Calcolatore resina epossidica

Quanta resina serve davvero al tuo progetto — in millilitri e in fluid ounce, già separata in parte A e parte B secondo il rapporto del kit, margine compreso per non restare a secco a metà colata.

Progetti tipici (resina miscelata, prima del margine)

ProgettomlFl oz
Sottobicchiere tondo 10 cm, 0,6 cm471,6
20 × 20 cm, strato da 0,3 cm1204,1
30 × 30 cm, strato da 0,3 cm2709,1
45 × 60 cm, strato da 0,3 cm81027,4
60 × 120 cm, strato da 0,3 cm216073,0
90 × 180 cm, strato da 0,3 cm4860164,3

Calcolato esattamente su quelle quote; un progetto vero ne chiede un po' di più, fra bordi e residuo nel bicchiere.

1 : 1 — A half, B half. 2 : 1 — A two thirds, B one third. 1 : 1 A B 2 : 1 A B

Il calcolo è solo superficie × spessore

Moltiplica la superficie per lo spessore dello strato, e basta. Quello che fa sbagliare non è la formula ma le unità: in centimetri il risultato è già in millilitri senza alcuna conversione, perché 1 cm³ vale 1 ml. Solo misurando in pollici serve moltiplicare.

Parte A e parte B: misura sul serio

Un kit epossidico indurisce per una reazione chimica a proporzioni fisse, e «più o meno metà» non è una misura. Una miscela sbagliata non indurisce a metà — indurisce male: appiccicosa per sempre, oppure dura ma fragile e ingiallita. Usa un bicchiere graduato invece dell'occhio, e raschia pareti e fondo mentre mescoli.

Il freddo, il problema italiano di gennaio

Le altre insidie della resina riguardano il caldo; qui la stagione critica è l'inverno. La resina epossidica indurisce per reazione chimica, e quella reazione rallenta col freddo fino a fermarsi: sotto i 15 °C molti kit non induriscono affatto, e restano appiccicosi per giorni prima che ci si renda conto che non è questione di pazienza. Un garage non riscaldato in pianura padana a gennaio sta abbondantemente sotto quella soglia.

Le contromisure sono semplici. Porta resina e indurente in casa il giorno prima, così partono a temperatura ambiente e non dal freddo del magazzino. Cola in una stanza riscaldata e tienila calda per tutto l'indurimento, non solo durante la miscelazione — le prime ventiquattro ore sono quelle che contano. E se il pezzo è già colato in un ambiente troppo freddo, scaldare l'ambiente in ritardo spesso recupera la situazione, mentre aggiungere indurente non la recupera mai.

Il rovescio della medaglia vale per luglio: sopra i 30 °C il tempo di lavorabilità si accorcia parecchio, quindi in estate si miscela in piccole quantità e si lavora presto la mattina.

Perché il 10% di margine non è facoltativo

Il bicchiere trattiene qualche punto percentuale, un legno poroso beve la mano di fondo, e i bordi di un piano chiedono sempre più di quanto lasciasse prevedere la superficie piana. Quel dieci per cento è la differenza fra finire la colata e fermarsi a metà — e una resina già miscelata non aspetta il tuo ritorno dal negozio.

Domande frequenti

Quanta per un piano?

60×120 cm a 0,3 cm ≈ 2.160 ml miscelati; aggiungi il 10%.

La formula?

Superficie × spessore; cm³ = ml, e pollici cubi × 0,554 = fl oz.

Un litro quanto copre?

Circa 0,33 m² su uno strato di 0,3 cm.

1:1 o 2:1?

Metà e metà, oppure due terzi/un terzo in volume.

E se il garage è freddo?

Sotto i 15 °C molti kit non induriscono — scalda l'ambiente, non aggiungere indurente.